Il Mio Mondo In Bianco E Nero

"Fotografo da anni la mia visione del mondo, mai stanco di fermare quell'istante, dove realtà appare sogno,e sogno realtà. Sviluppo tra ombre di camera oscura quei frammenti che mi rendono Autore."

Arnaldo Pettazzoni si dedica da sempre alla fotografia in bianco e nero. Vincitore di premi in giro per l'Italia, ha firmato numerosi reportage pubblicati su libri e riviste. Vive e lavora a San Giovanni in Persiceto.


Un sodalizio che dura da 20 anni con Maurizio Garuti,grafico scrittore.

Collabora nel 2004 con Daria Rodolfi,nella stesura del libro "Destinazione Altrove".

Diversi invece i lavori svolti per i Comuni della Bassa Emiliana.

Questione di scelta. La vita come un diario, le fotografie come pagine di vita.

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sabato, 07 ottobre 2006

Destinazione altrove ...

 

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.Napoli Metafora del Mondo.

Napoli è una città che affascina.Per tante ragioni.La bellezza del suo paesaggio,innanzitutto,con quel porfilo inconfondibile che culmina col il dolce saliscendi delle curve del Vesuvio.E poi la sua vitalità esuberante,di città mediterraneea dove la vita è teatro,grido,canto,sceneggiata.Una città che vive a soggetto,almeno nella percezione di chi Napoli la conosce solo attraverso la letteratura,la canzone,il cinema,Una città che affascina,ma che mette anche soggezione.Per esempio,i vicoli,dei quartieri spagnoli sono una zona del palcoscenico napoletano di grande attrattiva,ma il turista vi si avventura con cautela.Qualcuno ricorda la novella del Boccaccio, dove si narra come Andreuccio da Perugia,a Napoli per affari,fu derubato del suo prezioso borsellino? Da Boccaccio a Totò, l'arte di arrangiarsi è condita di verità e pregiudizi, di miseria e nobiltà.

Image Hosted by ImageShack.usNon si può dire che Arnaldo Pettazzoni,recente turista a Napoli,sia stato ossessionato dall'incubo della scarsella. Anzi,è andato a Napoli col proposito di "derubare" i napoletani.Chi è Arnaldo Pettazzoni?E' un devoto all'arte della fotografia,uno - si direbbe - con l'obiettivo incorporato nell'occhio.Non è daltonico ma ha scelto di vedere esclusivamente in bianco e nero. Per lui la fotografia è una battuta di caccia senza sangue,che si conclude nella penombra della camera oscura,dove prendono forma tra le sue mani i trofei catturati nei suoi safari. Lavora con perizia artigianale e curiosità da reporter, qualità che rimandano ai professionisti maggiori della fotografia. Per restare in loco,ricorda un personaggio come Santino Salardi, che spesso e volentieri scendeva sotto la Linea Gotica, e catturava voracemente i paesaggi umani che gli capitavano a tiro.
Cosa succede,dunque,se uno come Pettazzoni va a Napoli per vacanza, da tranquillo turista,con famiglia al seguito? Succede che il richiamo della foresta - una foresta fascinosa come la metropoli mediterranea - è irresistibile,diventa quasi una sfida per lui che vede il mondo a rullini e fotogrammi.Si sveglia la mattina di buon'ora, pianta la famiglia in albergo. Indossa un paio di jans male in arnese e uno sdrucito gilé milletasche.E, con una faccia tosta tutta partenopea, si avventura nei vicoli spagnoli e nei mercatini rionali senza destare il minimo interesse nei trafficanti locali,usi - si narra - a calare comemosche sugli incauti visitatori,e talvolta farli vittime di leggendari raggiri.
Image Hosted by ImageShack.usNaturalmente si è ben attrezzato. La macchina fotografica pende nascosta fra i due lembi del gilé ("intanto l'otturatore si apre si chiude all'altezza del cuore" scriverà Daria).L'attrezzo è poco visibile,e può sembrare un catenaccio da vendere,una "patacca" da rifilare a qualche sprovveduto turista. Si aggira svagato, e nel frattempo scatta centinaia di foto tenendo le mani in tasca.I rumori dei vicoli coprono i suoi clic; e comunque si serve di un cavetto che corre sotto la camicia e arriva nella tasca dei pantaloni attraverso un buco praticato nella fodera.
Come un ladro,fa incetta di immagini "rubate". Sono volti,scene di strada e di vicolo,interni di bottegucce e banchi di merce all'aperto,scorci urbani degradati e relitti di passato splendore,sagrati di chiese e stazioni della metropolitana.Insomma,un reportage in piena regola dall'interno del ventre di Napoli.

E cose succede se il nostro ladro di immagini porta la "refurtiva" sul tavolo di Daria Rodolfi,poetessa persicetana dal verso lieve e sensibile,capace di fare lievitare quei fotogrammi e di conferire forma alle voci "di dentro"?

Nasce un racconto parallelo,dove quelle immagini danno la stura,attraverso la parola scritta,a un caleidoscopio di suggestioni e di sentimenti.

Gli scugnizzi che giocano a palla,i venditori davanti alle casse del pesce,i passanti e gli oziosi di strada: tutti ricevono da Daria una vita interiore,diventano protagonisti di una commedia - o di un dramma - che travalica i confini del vicolo. Ognuno è lì sulla scena,ma ha il suo altrove nel cuore.
Assurge a protagonista della varia umanità che affolla oggi una grande metropoli,a qualsiasi latitudine del pianeta.E da quei versi sgorga una letteratura affettuosa e dolente della condizione umana dove,alla fine,anche noi ci scopriamo un pò napoletani e un pò cittadini del mondo.

 Maurizio Garuti

  

Dentro
le parole di una donna
                      ... forse ...
oppure fuori
negli occhi di un uomo
                                  che dell'ovvio omette i colori.
 

                                                                                       Daria Rodolfi.

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- Gli incassi complessivi della vendita del libro sono e saranno devoluti nella loro interezza all'associazione Telefono Azzurro -

scritto da pettazzoni
14:17 / p-link / libri e pubblicazioni / commenti

* Fotoconfronti crudeli *
1987
Sala Mostre Palazzo SS Salvatore di San Giovanni in Persiceto.

* L'attimo fuggito *
2001
Centro Espositivo Quinto Guermandi di Crevalcore

* 20 scatti d'autore *
2001
Sala Mostre Comune di Sala Bolognese

* Il cinema sui muri *
2003
Galleria Comunale Arteincontro di Conselice

* Destinazione Altrove *
2004
Sala Mostre di Sala Bolognese, e Palazzo SS Salvatore di San Giovanni in Persiceto

* Liberi Scatti *
2005

* Il Giardinetto compie cent'anni *
2006
Ristorante "Il Giardinetto" di San Giovanni in Persiceto

* Malá Strana *
2006
Ristorante "La Dèzima" di Copparo

* L'immaginario del vero *
2007
Sala esposizione presso il Ristorante "Amarcòrd" - Cinceci di Sant'Agata Bolognese.

* Il tempo dello zucchero *
2008
Sala Mostre Palazzo SS Salvatore di San Giovanni in Persiceto.

* Con le mani e con la mente.. Il tocco creativo dell'artigiano *
2008
Auditorium San Lorenzo di Cento

* Bici *
2009
Comune di Pieve di Cento, Assessorato alle attività produttive.

* La casa di Clelia *
Comune di San Giovanni in Persiceto
Collaborazione con Maurizio Garuti
1997

* La vita assente *
Comune di Anzola Emilia
Collaborazione con Maurizio Garuti
1999

* I ragazzi del 2000
Agenda per un anno *

Comune di Anzola Emilia
Collaborazione con Maurizio Garuti
2000

* Anzola la mia città *
Collaborazione con Maurizio Garuti
2000

* Mai soli *
Comune di Anzola dell'Emilia
Collaborazione con Maurizio Garuti
2003

* Immagini per un paese che cambia *
Comune di Monterenzio
Collaborazione con Maurizio Garuti
2004

* Destinazione Altrove *
Beneficienza a Telefono Azzurro.
Collaborazione con Daria Rodolfi.
2004

* Cinque Anni di Amministrazione *
2004

* Norma Mascellani.
Catalogo Mostra al Parlamento Europeo *

2005

* Il popolo e la Festa *
Comune di Galliera
Collaborazione con Maurizio Garuti
2005

Maurizio Garuti



Nato a San Giorgio di Piano,vive e lavora a San Giovanni in Persiceto (BO).

Fra i suoi scritti:

* Parole come virus *
Sperling&Kupfer,1994
* Donne e Ricette *
L'artiere Edizioni Italia,2000 (con Fabio Fantuzzi).
* Fantasmi di pianura *
Diabasis,2001.

* Il romanzo del Reno,storia di un fiume inquieto *
Pendragon 2004.

Scrive spettacoli teatrali per Vito,prodotti dal teatro Arena del Sole di Bologna.




Daria Rodolfi Ha pubblicato con le Edizioni del Leone "Dentro gli Specchi" (1998), raccolte di poesie con le quali ha ottenuto vari riconoscimenti. Socia fondatrice dell'associazione culturale UmanaMente,coordina il concorso internazionale di poesie inedite "Omaggio a..." ed insieme ad altri artisti organizza eventi col solo scopo di divulgare l'arte contemporanea e raccogliere fondi. Nel 2003 è stata invitata alla rubrica "Poesia...aspettando" in diretta da Bologna a UnoMattina. Vincitrice del concorso C.A.P.I.T concorso di poesia "TERZO MILLENNIO",Terza Edizione,premio speciale di lavoro edito Destinazione Altrove.

Camprini in La vita Assente


arnaldo.pettazzoni@gmail.com

.Ristorante Giardinetto.

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